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Peter A. Ray
Buon Anno Vinny Falco

San Francisco, dicembre 1929. Mentre l'eco del crollo della Borsa di New York scuote ancora l'America, il detective Vinny Falco si ritrova a dover affrontare un caso che colpisce la sua stessa famiglia. Quella che doveva essere una tranquilla festività natalizia si trasforma in un incubo quando, la mattina di Santo Stefano, suo nipote Nicolas viene arrestato con l’accusa di aver ucciso Sean Doyle, un portuale irlandese e informatore della polizia.

Tra i moli nebbiosi dell’Embarcadero e le palestre di pugilato di North Beach, Vinny si muove in una città divisa da tensioni sociali e politiche feroci. Da un lato, la comunità italiana, stretta tra il fascino del nuovo ordine fascista e le spinte anarchiche e socialiste; dall'altro, quella irlandese, legata a doppio filo alle lotte clandestine dell'IRA.

In una corsa contro il tempo per scagionare il nipote, Falco dovrà districarsi tra spie dell'OVRA, avvocati ambigui inviati dal consolato italiano e segreti sepolti nel fumo dei pub clandestini. In questo secondo capitolo delle sue avventure, Vinny Falco scoprirà che la giustizia, in un mondo che sta cambiando troppo in fretta, non ha nulla di divino: cammina con le scarpe sporche e non fa sconti a nessuno.

Peter A. Ray torna con un nuovo esperimento narrativo condotto con l'ausilio dell'intelligenza artificiale, immergendo il lettore in un affresco storico vivido e attuale, dove il passato dei nostri migranti riflette, a ruoli invertiti, le sfide del presente.